by Bertus
associazione culturale - via del Trionfo, 1 - 34121 Trieste (Italia)
BLOOMSDAY

16 giugno - 14 luglio 2010, Trieste

A partire dal 16 giugno e fino alla metà di luglio, Carpe Artem ha il piacere di ospitare GUGLIELMO MANENTI, pittore e illustratore siciliano che, insieme a Aka B, Luigi Tolotti e Ugo Pierri, in occasione dell'edizione 2010 del "BLOOMSDAY", esporranno opere ispirate all'Ulisse di James Joyce in cinque differenti spazi, siti nel centro storico della città di Trieste.

INAUGURAZIONE itinerante - mercoledì 16 giugno 2010 - partenza ore 17.30 hotel Urban

SPAZI ESPOSITIVI:

CARPE ARTEM ASSOCIAZIONE CULTURALE
via del Trionfo 1

JOYCE MUSEUM
via Madonna del Mare 13

URBAN HOTEL DESIGN
via Androna Chiusa 4

SPAZIO METROKUBO
via dei Capitelli 6563b

RISTORANTE ARCO DI RICCARDO
via del Trionfo 3

Il "Bloomsday" è la giornata che si tiene ogni anno il 16 giugno a Dublino ed in altre parti del mondo per celebrare lo scrittore irlandese James Joyce, mediante la rievocazione degli eventi dell'Ulisse; il romanzo che si svolge a Dublino in una sola giornata, il 16 giugno del 1904, ha come protagonista Leopold Bloom da cui deriva il nome dell'evento.
La prima edizione del "Bloomsday" di Dublino si è svolta nel 1950, in occasione del trentennale della pubblicazione dell'Ulisse ad opera di alcuni scrittori che, per celebrare tale ricorrenza, ripercorsero le peregrinazioni di Leopold Bloom attraverso la città.
A Trieste il 16 giugno 2004, nel centenario dell'arrivo di James Joyce in città, si è celebrata la prima edizione italiana del "Bloomsday" con l'inaugurazione del Museo Joyce e con diverse manifestazioni nei giorni successivi.
Dal 2005 il "Bloomsday" è festeggiato anche a Genova, nell'ambito dell'annuale Festival Internazionale di Poesia, con la lettura pressoché integrale dell'Ulisse in vari siti del centro storico della città.

Bianca Di Jasio e Federico Fumolo

REPLAY ESSERE E APPARIRE
5 - 26 luglio 2010, sala Giubileo, riva 3 novembre 9, Trieste

Bianca Di Iasio e Federico Fumolo, con 20 tele di significative dimensioni, hanno inventato "REPLAY". E' un vero gioco; una boccata d'aria fresca che si imbatte su un concetto estetico oltre le correnti, oltre le mode, oltre la storia dell'arte.
Ma "REPLAY" sottende, anche, rottura, criticità, metamorfosi dell'essere e della forma artistica, che nel divenire estetico si esprime attraverso i calchi di gesso, dipinti su tela, romantici e atemporali, della Di Jasio; corpi disgregati in cerca di un'unità di pensiero e di essenza. Prendono così corpo dalle tele, con l'energia di una nascita e in quelle stesse tele sprofondano, figure vibranti nella loro identità vera e plastica. Strutture morbidamente pittoriche e straordinariamente scultoree, eppure, dissolvenza della materia, evanescenza tesa alla luce dell'intelleggibile. Qui la tela costituisce la soglia da varcare, oltre la quale l'Essere può manifestarsi, uscire allo scoperto e lasciarsi alle spalle il peso imbarazzante dell'Apparire. La tela si pone come "porta magica", capace di liberare, assolvere da quanto vi è di imperfetto nella percezione esteriore. E' la porta che conduce all'arte, alla creatività, che tutto trasforma, sublima, sposta e cambia.
A questi lavori   fanno da contr'altare le opere di Federico Fumolo che per "REPLAY" fa un cambio di rotta lasciando per un attimo la dolcezza dei suoi scorci sotto la pioggia che occupano i quadri del suo ultimo periodo. Cosi' Fumolo fa nascere 10 opere per accedere, attraverso la scomposizione, lo smontaggio, l'analisi, all'interpretazione del sogno della Di Jasio, riconducendoli insieme ad una ricerca calligrafica. Scardina le immagini in una anarchia grammaticale  e le reinventa e le riassembla mediante associazioni libere riassunte in segni, grafismi, in una scrittura indecifrabile.  Elimina la narrazione convenzionale e coinvolge il pubblico nella ricerca di un quadro che narra di un altro quadro. Confeziona tele che sono frammenti di altre tele, ma ne evidenziano i caratteri e rendono lo spettatore partecipe di impressioni e suggestioni  in un duetto artistico assolutamente originale e nuovo.
Infatti Replay è proprio questo, un gioco piroettante dalla composizione all'analisi, dalla complessità  alla leggerezza di un pensiero.
Ma tutto questo poco importa... l'arte deve arrivare sempre e solo all'intelletto e al cuore.                        Jenny d'Italia

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE "CARPE ARTEM-ARTEA Trieste e Gorizia"

Sabato 24 aprile 2010, Carpe Artem ha inaugurato la nuova sede in via del Trionfo 1 a Trieste.

Una sede più ampia che dal 2010 ospita il gruppo locale dell'Associazione nazionale ArtTea, ARTEA Rete Trieste e Gorizia.
Antonio Paoletti,..., Bianca Di Jasio e Roberto de Gioia
Olga Pinchera, Bianca Di Jasio e Rita Marizza
Paolo Rovis e Bainca Di Jasio
Roberto de Gioia, Bianca Di Jasio e Massimo Greco
RASSEGNA STAMPA:
Comune Trieste
fvgNews
clubradio
ERRE Restate a Trieste
RASSEGNA STAMPA:
Il Piccolo
Exhibart
AdnKronos
Bora.La
clubradio
Comune Trieste
Il Piccolo
ESPOSITORI

JUAN ARIAS GONANO
LUCIA BETTIOL
PATRIZIA BOTTAZ
DORINA BRAINI
MICHELA CAIFFA'
ADA MARINA CANDUSSI
LORENZO CECCONI
LUCIA CICUTA
BRUNO CIVRAN
ROSALIA COCCOLO
MARILENA DORNIK
LUISA MALIGOJ
EMILIA MASK
VERA ELVIRA MAURI
OLGA PINCHERA
MARISA RIVETTI
RINO RIZZUTTO
MARIA GRAZIA RUSSO
ANNA SCANDROGLIO
CLAUDIA SCARAMUZZA
MARIA DOLORES SIMONE
GIOVANNA SKORIANC
RITA SPINA
SILVA STANTIC
CATERINA TOCCO
GRAZIELLA VESNAVER
SARA VISINTINI
ADRIANA ZUCCO
La Terra come sito, luogo di appartenenza, dove la nostra vita e quella dei nostri ancestrali antenati si sviluppa e sempre si è sviluppata; questo nostro luogo che da millenni ci nutre, ci fornisce motivi di esistenza e di coesistenza; questo paradiso vituperato, lacerato e violentato è la nostra Madre.
Sarà forse che solo adesso noi uomini occidentali e occidentalizzati cominciamo a prendere coscienza di questo ovvio e naturale concetto? Sarà la nostra interpretazione della concezione Giudeo-Cristiana che con l'ubicazione di un padre Creatore nei cieli e un paradiso in alto non ci ha permesso di comprendere il valore femminile e naturale della nostra madre, la terra.
Certo è e assolutamente innegabile che altre culture da noi etichettate come primitive, "noi sempre superiori, invasivi, con pretese smisurate e grande, ottusa  superbia", da sempre avevano capito l'immenso valore e il ruolo fondamentale della terra, nutrice della loro esistenza e di tutto ciò che la sua infinita amalgama d'elementi dona all'uomo e a ogni singolo essere vivente che la popola…..

                                                   Juan Arias Gonano

                                                                                    testo integrale ....

Giuseppe Rasile

ECHI E RISONANZE
30 agosto - 17 settembre 2010, spazio espositivo Carpe Artem, via del Trionfo 1, Trieste
Exibart
NTWK
Madre Terra

25 settembre - 5 ottobre 2010, spazio espositivo Carpe Artem, via del Trionfo 1 Trieste
vernissage...
Juan Arias Gonano presenta...
''Madre''...Juan Arias Gonano
''Terrano''...Patrizia Bottaz
''Terra come donna soffri''...Marilena Dornik
''Terra: Pianeta informatico''...Sara Visintini
''Senza titolo''...Lorenzo Cecconi
''Terra dove vai ?''...Bruno Civran
''L’uomo e le sue Esigenze: la responsabilità di scelte intelligenti''...Maria Grazia Russo
''Desertificazione''...Anna Scandroglio
''E la vita continua''....Marisa Rivetti
''Carso''...Ada Candussi
''Gaia''...Olga Pinchera
RASSEGNA STAMPA:
Il Tuono
Exibart
fvgNews
20Km.INFO
RASSEGNA STAMPA:
Il Mercatino
Il Piccolo
Merry ChristmART 2010...arte sotto l'arco
mostra-concorso nel Borgo antico di Trieste

13 - 31 dicembre 2010, Trieste
Lunedì 13 dicembre 2010 si è inaugurata, presso l’atelier dell’Associazione CarpeArtem di Trieste, in via del Trionfo 1, la seconda edizione della rassegna d’arte MerryChristmArt. L’evento organizzato e ideato dal Comitato Trieste in Palio, presieduto da Roberto de Gioia e dall’Associazione culturale CarpeArtem, presidente Bianca Di Jasio, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste - Assessorato Sviluppo Economico e Turismo e Fondazione CRTRIESTE, ha proposto una mostra concorso di opere pittoriche e installazioni di diciannove artisti, visibili dal 13 al 31 dicembre 2010 presso gli spazi espositivi di:

    Atelier CarpeArtem, via del Trionfo 1
    Ristorante Arco di Riccardo, via del Trionfo 3
    Welcome Office – ERDISU, AREA Science Park, via dei Capitelli 63
    Galleria Metrokubo, via Capitelli 65
    Bar Barbacan, piazzetta Barbacan 1
    Associazione Euterpe e Clio, piazzetta Barbacan 4
Alla rassegna hanno aderito gli artisti:

  • Bianca Di Jasio
  • Matjaz Fabe Fabic
  • Fabio Fonda
  • Federico Fumolo
  • Jadro
  • Dunja Jogan
  • Giada Lonzarich
  • Guglielmo Manenti
  • Rita Marizza
  • Nadja Moncheri
  • Sergio Pancaldi
  • Olga Pinchera
  • Elisa Quevedo
  • Pino Rasile
  • Davide Skerlj
  • Nanni Spano
  • Giulio Traconia
  • Christiana Viola
  • Quing Yue

Nell’ambito della manifestazione, lunedì 20 dicembre 2010, presso il Ristorante Arco di Riccardo, “… dal blues al jazz alla musica classica”, concerto del compositore e pianista Dean Semolic che si e esibito con musiche proprie d’autore; un omaggio d’oltreconfine a tutte le forme d’arte impegnate alla valorizzazione del “bello storico” e della cultura che pulsa in uno dei borghi più antichi e suggestivi della vecchia Trieste.
RASSEGNA STAMPA:
Exibart
fvgNews
NordEstnews
Il Piccolo
Mercatino