Opere in vetrina nel Borgo antico di Trieste.
L'iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra il Comitato Trieste in Palio e la Associazione CarpeArtem, si apre il 9 dicembre con una Mostra concorso d'arte che prevede l'esposizione delle opere nelle vetrine degli esercizi commerciali della città vecchia.
Partecipano alla rassegna una quarantina di artisti della regione Friuli - Venezia Giulia
In piazza Cavana un gazebo segnerà il punto di partenza e di arrivo del percorso d'arte. I visitatori vi potranno esprimere le proprie preferenze depositandole in una apposita urna.
ULTIMISSIME; a causa delle avverse condizioni climatiche, in particolare la Bora, non potendo più garantire la presenza del gazebo in piazza Cavana, le votazioni proseguiranno presso l'atelier CARPE ARTEM di piazzetta Barbacan 2/b e il KNULP di Via Madonna del Mare. É stato inoltre, deciso di prorogare la possibilita di voto finoal 9 gennaio 2010.
Apre con inaugurazione il 30 aprile la seconda edizione della rassegna d'arte contemporanea "in arte...URSUS" dedicata a sei artisti: Raffaella BUSDON, Claudia CERVO, Massimo DE ANGELINI, Bianca DI JASIO, Alda FAILONI e Davide SKERLJ.
Sono in esposizione a cura di Federica Luser, con il comune titolo "passaggi di memoria.." nuove opere che nell'intenzione degli artisti vogliono far rifiorire la vita nel ventre dell'Ursus, magnifico monumento del lavoro dell'uomo recuperato e riutilizzato quale nuovo dispensatore di cultura.
Poderoso e imponente Ursus rappresenta uno spaccatodi vita di mare. Il suo lungo braccio ha permesso di costruire e attrezzare le navi cheuscivano dei cantieri triestini, Il suo ventre, quello pulsante della sala macchine e dellestive, ha visto e sentito storie di uomini per un secolo. E a quella vita di bordo gli artisticoinvolti nella mostra vogliono guardare, immaginando i desideri, i sogni e i drammi chein quei luoghi si sono succeduti. Scendendo da una ripida scala di ferro dal ponte si entranel cuore della struttura, appena gli occhi si abituano all'oscurita lentamente si mettonoa fuoco i serbatoi, i motori e il vano elettrico. Si respira ancora un odore misto di nafta esalsedine e sembra che tutto possa rianimarsi.
La mostra resterà aperta al pubblico con visite guidate sino al 17 maggio 2009.
Adriana Collovati
La manifestazione da spazio a dieci selezionati artisti italiani.
Digital art has upset the traditional aura of the work of art and its physical immanence and the perceptive categories that we are used to. However, there is still a question to be asked. Why do artists continue to covet the tangible object, matter? Why do they insist on working on canvases, on marble, on paper, on the environment? Why not all take refuge in the virtual? Why not give themselves wholeheartedly to the cause of the immaterial? The temporal dimension that we are immersed in imposes its limits, freedom of movement, too. Should the idea inevitably take shape in matters such as searching for the most suitable body in which to reveal itself to the physical world, so as not to be shipwrecked in this ocean of images one has to manage and equip oneself as best as one can?
L'esposizione prevede 60 opere di piccole e medie dimensioni, vernici, disegni e foto digitali. www.broadwaynic.com
Palio Arte
12/10/2008
Riservata agli artisti di Trieste, la manifestazione si è svolta a bordo del pontone galleggiante Ursus in contemporanea alla "BARCOLANA", famosa competizione velica con partecipanti quasi 2.000 imbarcazioni .
Per regolamento: libero il tema; difficile però non farsi suggestionare ed ispirare dal contesto.
Vi ha contribuito anche un barbeque offerto dall'organizzazione (Palio dei rioni di Trieste e CarpeArtem) bagnato dal mare e allegre libagioni.
Al termine, la giuria ha premiato per la pittura, nell'ordine: Femi Villardo, Pino Rasile e Massimo de Angelini; per la fotografia: Francesca Bruno. Le opere verranno successivamente esposte in mostra sullo stesso pontone in data da definirsi, presumibilmente a maggio 2009 nel contesto della "Bavisela".
B. Di Jasio e M. de Angelini
Lille (France) - dal 5/9/2008LES ARTISTES NOMADES
L'Association Rhapsodie(Art et Culture) reunie une dizaine d'artistes de nationalites differentes dont Abdelatif HABIB autour d'une exposition collective itinerante.
L'associazione RHAPSODIE (ART ET CULTURE) ha scelto e riunito una dozzina di artisti di differente nazionalità, tra i quali Bianca Di Jasio e Massimo De Angelini per una esposizione collettiva itinerante che, partendo da Lille, sarà poi presente in una decina di rinomate sale d'arte di Francia.
L'iniziativa rientra nell'ambito deile collaborazioni di CarpeArtem con istituzioni artistiche e culturali nazionali ed internazionali.
in arte URSUS
collettiva di arte contemporanea
Affidata a CarpeArtem l'organizzazione della mostra d'arte a bordo del pontone URSUS per promuovere il recupero di questo raro reperto di archeologia industriale nell'occasione attraccato al molo IV di Porto Vecchio.
La mostra, aperta dal 5 all' 11 maggio 2008 ha contato la presenza di oltre 10.000 visitatori
Il gigante d'acciaio, costruito nel 1914 nello Stabilimento Tecnico Triestino, torna ora a nuova vita con questa importante, significativa e innovativa rassegna artistica, che, per l'inusuale sito prescelto, è in linea con i modi dell'avanguardia espositiva internazionale, prima fra tutte la Biennale di Venezia, la quale è in buona parte ospitata proprio in quello che fu l'antico Arsenale della Serenissima.
La suggestione del luogo, reperto di archeologia industriale navale, si coniuga in questa mostra al fascino dell'arte, proposta nelle sue molteplici accezioni, dalla pittura a olio, acrilico, collage e tecnica mista al disegno, alla fotografia, alla scultura, all'installazione e alla videoarte, esplicitati attraverso linguaggi diversi, che esauriscono molte delle istanze espressive della creatività contemporanea: a partire dall'espressionismo figurativo e astratto, che appare il genere più frequentato, per arrivare a opere che sfiorano l'informale o appartengono alla nuova figurazione, al concettuale, al lessico surreale, spesso intrecciato al simbolismo, o che guardano all'esperienza costruttivista. Tra i partecipanti compaiono inoltre, accanto ad alcuni protagonisti del milieu locale, anche autori provenienti da altre città italiane.
(Marianna Accerboni)
Catalogo della mostra (ca 6Mb)
album fotografico
B. Di Jasio e M. de Angelini
Lubiana - dal 11/9 al 21/9/2007in una mini personale
dall'11 al 21 settembre, ospiti dell'università di Lubiana (Slovenia) gli artisti Bianca Di Jasio e Massimo de Angelini presenteranno le oro più recenti realizzazioni artistiche in occasione della locale Biennale di Grafica Moderna.
M. de Angelini, B. Di Jasio, R. Berti Garzelli
in "Terra, terra, terra"
Dal 22 luglio al 5 agosto presso l' Atelier A·VENTURA Massmo de Angelini e Bianca Di Jasio si sono alternati nell'esposizione delle loro opere proponendo momenti di performance e laboratorio aperto.
I due artisti triestini, accomunati da tematiche legate alla terra, al senso di appartenenza, di provenienza e percorrenza, si raccontato e concludono con una semplice riflessione: ...Terra che nel definire chi siamo, rammenta che terra, infine, dolcemente ritorniamo.
Dal 5 al 12 agosto chiuderà la rassegna Rossana Berti Garzelli, artista livornese dal curriculum internazionale. L'autrice, con abili dissolvenze su plexiglass coglie i mutevoli aspetti della terra dispersi dalla luce riflessa sull'acqua. L'iniziativa, a cura dell'associazione CarpeArtem